Block Notes Genitori
Benvenuti sul forum "Block Notes Genitori" !!

Vieni a farci visita, e se ti piace, iscriviti!

Ti aspettiamo!

Il Percorso dell' amore

Pagina 1 su2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Astrolabio_61 il Dom 3 Feb 2008 - 13:41

L' incontro:
Può essere la scintilla o il colpo di fulmine. Il più delle volte è solo la percezione di qualcosa di nuovo, una emozione che ti prende d’improvviso, una curiosità, uno stimolo a riproporsi e a guardare intorno con maggiore attenzione. Non sempre ha la stessa intensità, la stessa forza, ma per tutti è qualcosa.
L’altro è diverso tra gli altri. Qualcuno può dire “eppure non ti avevo notato”; i tempi non erano maturi, il nostro cielo sentimentale era nuvoloso; è strano, mente. No, non è strano, quante volte è accaduto? Molte volte più di quanto si creda. Significa solo che il nostro cuore dormiva, magari un po’ ubriaco per qualche sbronza appena passata; o non era allenato a reagire con prontezza.
Incontrasi, una fortuna quando si ama, una maledizione quando non si ama più e si è amato male. Incontrarsi, un momento comunque indimenticabile, come tutte le prime volte. Incontrarsi, come tutte le prime volte raramente è la migliore.
Certamente ogni volta è unica perché due persone innescano sempre reazioni diverse e attivano meccanismi originali.

(Fran Tarel)

L' inizio:
Ogni incontro è potenzialmente un legame, di amore, di amicizia, d’interesse, di perversione.
Cominciano sempre con un incontro le vicende della nostra vita; la vita è fatta d’incontri; la stragrande maggioranza si perdono nel nulla; quanti incontri perduti potevano invece cambiare la nostra esistenza!
Ogni incontro può essere una storia, creando un legame. Legami brevi e tenui, effimeri e vaghi; legami forti e profondi, intensi e stretti. Le storie nascono dai legami, come le illusioni ed i sogni. Entrare nei sentimenti dell’altro è già un privilegio. Un primo passo importante, basta non sprecarlo.
Incontrarsi, cominciare e legarsi; non importa per quanto, magari per tutta la vita o per solo uno sguardo sfuggente. Non si sa mai...
Certo è che il legame lascia segni e tracce, dentro e fuori di noi; come due corde, intrecciate anche per poco, si ritrovano i segni sul corpo; ed il legame successivo potrebbe risentirne.

(Fran Tarel)

La Storia:
E’ difficile avere un ricordo bellissimo di una storia finita. La fine distrugge la quasi totalità delle storie.
Una storia vera non ha tempo di essere consumata dalla sua fine. Una storia importante non riesce a farsi dimenticare quando non conta più.
In un amore nascente, prima che la vita quotidiana assorba le energie dell’amore, viviamo in una dimensione irreale, fuori dal tempo e dallo spazio dove si muovono i comuni mortali che non sono innamorati di primo pelo. Quello è il momento che conta, quello in cui il dolore albeggia dietro la passione che brucia.
Un amore vero è solo quello che lascia tracce di sé. Un amore senza dolore non ha senso come non ha senso senza gioia. L’amore esiste se è felice, o meglio, finché i momenti di felicità prevalgono. Un amore infelice è un amore perverso. Non è come nella storia, dove i popoli che hanno sofferto una tirannia lasciano tracce di sé con opere monumentali; i grandi monumenti sono simboli di gente che non è stata felice.
L’amore lascia tracce immateriali, fatte di emozioni che rigurgitano di tanto in tanto. Una storia bellissima non lascia che tracce dure da ricordare, anche se con qualche mestizia.

(Fran Tarel)

L' unione:
Amore fedele, sesso sicuro. La sicurezza è il cemento dell’amore, l’antitodo della gelosia.
Sentirsi sicuri significa guardare lontano e non perdersi in sospetti che minano ogni progetto. Essere sicuri significa poter destinare le proprie energie a costruire e proteggere ciò che si ha, amore compreso, amore soprattutto. L’uomo è geloso, in logica primordiale, perché vuole essere sicuro che i figli partoriti dalla donna siano proprio i suoi e che quindi i suoi sforzi per farli crescere non siano destinati che a sangue del suo sangue. La donna è gelosa, sempre in logica primordiale, perché teme che un’altra donna rubi il benessere che il compagno le garantisce. Nessuno, in logica primordiale, pensa all’amore in quanto tale, entrambi sono, a loro modo, materialisti.
La sicurezza è ciò che vogliamo per evitare di perdere le conquiste, rinunciando al progresso del sentimento. E con la sicurezza l’amore deve generare serenità. Serenità e sicurezza sono l’essenza dell’amore che ha perso i suoi connotati forti; così come la felicità è un attimo che tanto si aspetta e tanto si ricorda e tanto poco si vive, ma di cui almeno rimane la coscienza di averla provata. Qualcuno dice che la serenità è l’anticamera della felicità e dell’amore. Mah! Credo che ne sia lo sgabuzzino, dove la felicità e l’amore, ridotti all’osso, possono essere riposti.
Vivere con serenità ci consente, come quando ci sentiamo sicuri, di amare meglio anche se ci si rende conto di non essere amati abbastanza o di non amare del tutto.
Una forma di rassegnazione, no?
Sentirsi sereni, come sentirsi sicuri, è una emozione fredda che non appartiene alla nostra natura; quindi tendiamo a confonderla con la noia, l’abitudine, la stabilità. Date sicurezza, avrete l’amore che conta, quello pratico. Date romanticismo, avrete l’amore che sognate, quello che se esiste non si sa dov’è.

(Fran Tarel)

I Tormenti:

I tormenti d'amore nascono sovente dalla reciproca incomprensione, dall'incapacità di riconoscersi, di comprendersi, di camminare insieme nella medesima direzione. Che guaio non capirsi, uno spreco assurdo di materia prima pura, un inquinamento sgarbato al buon senso.
La prima regola dell'amore è proprio la volontà di amare, cioè la determinazione a difendere con attenzione e metodo, con forza e volontà i propri sentimenti migliori che sono dedicati all'altro.
Le incomprensioni vengono dalla fretta, dall'egoismo, dall'arroganza, dalla testardaggine, dalla stupidità, dalla superficialità. Tutti ingredienti del non amore; l'amore non ammette fretta, egoismo, arroganza, testardaggine, stupidità, superficialità.
Quando ci innamoriamo dobbiamo stabilire una regola che scatta automaticamente; quella della prova del nove, per evitare malintesi e doppi sensi: chiediamo almeno tre volte perché e nel dubbio assolviamo.
Poi ho scoperto un altro segreto. Dimentichiamo in fretta quasi tutto e ricordiamo bene poche realtà, per dedicarci con nitidezza a quello che conta veramente.
Non costruiamo teatrini che esistono solo nella nostra mente che ci è scappata di mano; forse così, ci ritroveremo a capire, da soli, che talvolta si può amare ed essere amati anche nella nebbia, che l'amore chiede fiducia. Evitiamo di essere vittime del nostro egoismo, del nostro narcisismo, della nostra superficialità.

(Fran Tarel)

Il Tradimento

Mi colpisce sempre il diverso, enormemente diverso, peso che ha l’idea di chi tradisce rispetto a quella di chi è tradito.
Il tradimento scatena in chi lo patisce le peggiori reazioni dell’istinto di sopravvivenza.
Chi tradisce minimizza, chi è tradito ingigantisce; chi tradisce è reticente, chi è tradito brama di insana curiosità; chi tradisce non si rende conto del male che fa, chi è tradito crede che peggio non possa capitare.
Il tradimento può sanare amori malati; una terapia pericolosa, anche perché recidiva e non sempre la cura ha effetti positivi. Siccome in fin dei conti è anche una cura piacevole, quando la si adotta spesso significa che non c’è malattia, ma solo malati immaginari, cioè non c’è amore. Tutti, prima o poi, chi più chi meno, siamo traditi o traditori. Lo siamo per natura, lui per istinto di conservazione, lei pure.
Sono i maschi che tradiscono più delle femmine? Mah, mi sembra ridicolo dirlo, pensarlo anche. Per un ordine algebrico, almeno che i maschi non si tradiscano da soli o tra loro, direi che ad ogni traditore si accompagna una traditrice.
Ninfomani o maniaci a parte.

(Fran Tarel)

Le Delusioni:
Quando nell'amore la disillusione prende il posto dei sogni? Quando la comprensione reciproca si spegne nell'indifferenza, la passione nella routine, la condivisione nell'egoismo? Quando la delusione stende la sua lunga mano sull'amore cancellando i progetti, le speranze, le aspettative comuni facendoli sbiadire in un rancore sordo e livido, in una rabbia che consuma ogni cosa?
Quando si è delusi ed esclusi, giustamente o ingiustamente che sia, noi reagiamo normalmente con rabbia; altre volte con rassegnazione. La rabbia non serve che a diminuire le difese e rendere inevitabile il pentimento e, quindi, l'umiliazione autoflagellante.
I pessimisti dicono che quando si ama la rabbia è come un tumore che devasta il corpo, lentamente, inesorabilmente; non si sa quando, ma certamente ti porta alla fine, sempre con dolore e con inquietudine. Direi che la rabbia è parassita dell'amore, una reazione dei deboli che non sanno sfruttare la forza della ragione e riescono solo a distruggere.
La via maestra, per imparare ad amare e sentirsi vicini a chi si ama, è trarre stimoli positivi dagli errori e interpretare come nuove opportunità i momenti difficili. Tutto con la voglia di agire, reagire, affrontare le avversità e rifiutarsi di avere ragione, anche se si è convinti di averla. I rabbiosi, gli egoisti, non sanno sbagliare, o meglio, non accettano i loro errori, non capiscono. Allora di fronte alla cruda realtà dei fatti avversi sfogano il loro turbamento o con i rimpianti (se sono dei poveretti) o con dei rimorsi (se sono degli stupidi).
Rimpianti e rimorsi, no grazie. Preferisco essere padrone della mia vita e poter battere il mio egoismo che diventa cinismo, autolesionismo. Preferisco cominciare da capo. A testa bassa ma con gli occhi aperti, dritti verso l'orizzonte.

(Fran Tarel)

L' abbandono:


Mai niente finisce del tutto. Finiscono momenti, catene di momenti. Quando un amore passa, si spenge, sembra che abbia poco da raccontare, è una storia senza significati; eppure una storia l’ha creata e l’abbiamo vissuta anche intensamente. Allora è perché vogliamo rimuovere nel rancore egoistico quello che invece ha rappresentato e non vogliamo che rappresenti più; riconoscere il proprio passato è segno di una carattere positivo, costruttivo. Dobbiamo essere così. Una storia d’amore finisce quando almeno uno dei protagonisti è stanco di recitarla, per mille motivi; la stanchezza poi non dipende solo da un protagonista, ci sono concause intrecciate. Molte volte entra in scena un terzo protagonista che si avvia ad occupare il posto di un altro. Così alcuni protagonisti sono destinati a diventare, consapevoli o no, semplici attori di contorno e recitano noiosamente, superficialmente, macchinosamente, copioni ben noti, già visti nel continuo divenire immobile dell’umanità. Ci sono storie che finiscono e si dimenticano, magari non del tutto; sono le storie futili, quelle delle illusioni o delle menzogne che ci siamo voluti raccontare e a cui abbiamo voluto credere. Ci sono, per fortuna, le storie che rimangono, che ci rimangono sotto la pelle perché, anche se finite nel mondo intorno a noi, rimangono vive annidate dentro di noi. Per queste storie vale la nostra vita.
Per queste storie la felicità merita di essere cercata, magari per un attimo.

(Fran Tarel)

I Ricordi:

Vivere di ricordi; il momento dell’abbandono, in cui il passato prevale sul presente e sovrasta, annullandolo quasi del tutto, il futuro. Il ricordo è il nettare che ci rimane di un amore che è svanito, un sapore, una eco lontana, ovattata, che ognuno adatta e sé, al momento che sta vivendo, alla voglia di tormentarsi o liberarsi.
I ricordi sono pietre di cui con cui si può arrivare a costruire un muro invalicabile, che ti esclude dalla vita e dal mondo. Meglio usare quelle pietre per costruire un argine o un muretto di cinta per proteggerti dagli intrusi che passano sempre sulla tua via.
Ma non troppe pietre, per favore, sarebbe la fine.
Quando finisce un amore non è possibile continuare a viverlo attraverso i ricordi; magari i primi tempi fa pure bene, ma poi no!
E’ come vivere con i piedi per aria, tra le nuvole, rincorrendo i sogni con le ali della fantasia… mentre non hai la forza che ti da l’amore, mentre l’hai invece persa e non vuoi rendertene conto. L’amore vive anche di sostanza e di abbracci corporei.
I sogni vivono di speranza. I ricordi sono foglie secche di un albero rigoglioso che, avvolto dall’autunno, continua la sua vita preparando in silenzio i germogli di nuove foglie. Non per la stagione passata, per quella a venire.
Ecco qua. I ricordi sono schegge di vita che non possono comporre niente di concreto, ma solo sogni che potranno avverarsi nel momento in cui i ricordi stessi cesseranno di esistere, superati da altre immagini di vita reale, germogliate dall’ottimismo della volontà che fa vivere veramente.

(Fran Tarel)

http://www.amoremio.org/rassegna_1/rassegna.asp?temi=27&step1=true

Astrolabio_61
Nonna Belarda/Nonno Geppo
Nonna Belarda/Nonno Geppo

Maschile
Gemelli Numero di messaggi: 2929
11.06.61
Età: 50
Località: Livorno
Occupazione/Hobby: Commerciante/Cinema-Musica
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Lula il Mer 6 Feb 2008 - 11:25

accidenti marco che cosa hai trovato!
Io credo che tutti dovremmo leggerlo con calma e raggionarci su.
Non sono d'accordo su tutto, ma in gran parte si.
Io sono dell'idea che troppa sicurezza in amore sia deleteria. La sicurezza implica una non crescita del sentimento, un non-stimolo a dare sempre in maniera diversa, un sedersi su ciò che si è conquistati e quindi dormirci sopra, singifica fermarsi.




Invecchia insieme a me, il meglio deve ancora venire. G. Sand

Lula
La Fondatrice
La Fondatrice

Femminile
Cancro Numero di messaggi: 19852
30.06.68
Età: 43
Località: Roma
Occupazione/Hobby: Impiegata.Libri,cinema,sport.
"Chi sei" in poche parole: felicemente mamma....
Data d'iscrizione: 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da ninfa il Mer 6 Feb 2008 - 11:31

mi incuriosisce anche a me ma voglio avere un pò di tempo e tranquillità per leggere bene.


Vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo finisse con te (F.Simone)




26/06/2010 Kg 115,0 - inizio dieta
23/09/2010 Kg 102,9 - raggiunto 1° obiettivo - BMI obesità di 2° grado
17/01/2011 Kg 97,3 - raggiunto 2° obiettivo - metà del peso finale da perdere
prossimo obiettivo: i miei primi 20 kg in meno... devo arrivare a kg 95

ninfa
Admin
Admin

Femminile
Vergine Numero di messaggi: 9507
17.09.67
Età: 44
Località: Sesto Calende (VA)
Occupazione/Hobby: impiegata/punto croce, volontariato, viaggi
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 07.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Astrolabio_61 il Ven 8 Feb 2008 - 16:20

Quando ho postato "il percorso dell' Amore" ero indeciso se farne tanti post quanti erano gli argomenti oppure fare la scelta del post unico, come ho fatto.
Mi rendo conto che i lunghi post sono difficili da digerire, troppo impegnativi, ma questo forse è diverso.
Pur parlando dello stesso argomento, l' amore, ne divide il percorso in svariati momenti.
Da qui ho pensato che, quotando di volta in volta i passaggi che piu ci stanno a cuore riusciremo a commentarlo tutto.
Non credo che nessuno possa dare una risposta unica per tutto.
Comunque, vorrei iniziare puntando i miei riflettori su questa frase:

"Sentirsi sereni, come sentirsi sicuri, è una emozione fredda che non appartiene alla nostra natura; quindi tendiamo a confonderla con la noia, l’abitudine, la stabilità. Date sicurezza, avrete l’amore che conta, quello pratico. Date romanticismo, avrete l’amore che sognate, quello che se esiste non si sa dov’è."

Siete d' accordo? Io, specialmente quando parla di dare Romanticismo per riceverlo, sono molto d' accordo. L' amore è anche uno scambio di sensazioni no?

Marco

Astrolabio_61
Nonna Belarda/Nonno Geppo
Nonna Belarda/Nonno Geppo

Maschile
Gemelli Numero di messaggi: 2929
11.06.61
Età: 50
Località: Livorno
Occupazione/Hobby: Commerciante/Cinema-Musica
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Anthony il Lun 9 Feb 2009 - 23:56

Marco ,questo si che è un agomento da aprire una vera e propria discussione sul forum di scambio di opinioni ,oltrechè esprimere i propri punti di vista ,naturalmente secondo le sensazioni e le emozioni vissute da ognuno di noi .
Non sono daccordo sul romanticismo che per riceverlo lo devi dare !!!

Anthony
Maturo/Matura
Maturo/Matura

Maschile
Numero di messaggi: 486
Località: Massarosa
Occupazione/Hobby: Nautica /Nuoto
"Chi sei" in poche parole: Mi piace molto dialogare ma sono anche un buon ascoltatore sono quasi sempre di buon umore
Data d'iscrizione: 29.09.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da ninfa il Mar 10 Feb 2009 - 7:47

Mi fa paura l'idea che la serenità sia freddezza, abitudine. Che non dia stimoli. È come dire che se non ci si crea momenti di instabilità si rischia. Il romanticismo è una cosa talmente soggettiva che non credo si possa catalogare. C'è chi ostenta gesti romantici e poi si scopre un'altra persona e c'è chi sembra freddo e poi ti sorprende quando meno te Lo aspetti. Io non sono stata abituata alle cene di san valentino, all'anniversario, alle ricorrenze. Confesso che mi sono mancate. Oggi mi scopro desiderosa di questi gesti anche se preferisco la spontaneità, mi contraddico lo so. Forse la soluzione migliore è cercare di essere presenti ogni giorno. Anche con il bacio del buongiorno o della buonanotte. Gesti semplici ma che ricordano a due corpi di essere li l'uno per l'altro anche con la mente. Ricordo che una volta dissi a gianni che mi piacerebbe ricevere una rosa ogni tanto e lui mi rispose che se lo facesse senza un motivo la donna subito pensa che deve perdonare qualcosa. Ci ho riflettuto. Tutti i torti non li ha ma se ci si fida del partner è un gesto che ha un valore pari a un bacio. È un dare, un ricordare che ci si ama.


Vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo finisse con te (F.Simone)




26/06/2010 Kg 115,0 - inizio dieta
23/09/2010 Kg 102,9 - raggiunto 1° obiettivo - BMI obesità di 2° grado
17/01/2011 Kg 97,3 - raggiunto 2° obiettivo - metà del peso finale da perdere
prossimo obiettivo: i miei primi 20 kg in meno... devo arrivare a kg 95

ninfa
Admin
Admin

Femminile
Vergine Numero di messaggi: 9507
17.09.67
Età: 44
Località: Sesto Calende (VA)
Occupazione/Hobby: impiegata/punto croce, volontariato, viaggi
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 07.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Anthony il Mar 10 Feb 2009 - 23:05

Sono pienamente daccordo con te Elena ,però ogni tanto cadere in contrddizioni può essere anche molto bello e piacevole. Qualunque gesto ben venga se è fatto col cuore!

Anthony
Maturo/Matura
Maturo/Matura

Maschile
Numero di messaggi: 486
Località: Massarosa
Occupazione/Hobby: Nautica /Nuoto
"Chi sei" in poche parole: Mi piace molto dialogare ma sono anche un buon ascoltatore sono quasi sempre di buon umore
Data d'iscrizione: 29.09.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da ninfa il Mar 10 Feb 2009 - 23:52

La contraddizione e l'imprevedibilità sono dentro di me ma si scontrano sempre con la mia predominante raziocinità. Elemento pericoloso in amore! Forse è per questo che sono insicura nel pormi, nell'osare. E allora mi aiuto con i gesti, gli sguardi, le piccole cose. E per assurdo proprio perché io non lo sono, mi incastro in rapporti imprevedibili. Ora che ci penso mica sarò psicopatica?!


Vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo finisse con te (F.Simone)




26/06/2010 Kg 115,0 - inizio dieta
23/09/2010 Kg 102,9 - raggiunto 1° obiettivo - BMI obesità di 2° grado
17/01/2011 Kg 97,3 - raggiunto 2° obiettivo - metà del peso finale da perdere
prossimo obiettivo: i miei primi 20 kg in meno... devo arrivare a kg 95

ninfa
Admin
Admin

Femminile
Vergine Numero di messaggi: 9507
17.09.67
Età: 44
Località: Sesto Calende (VA)
Occupazione/Hobby: impiegata/punto croce, volontariato, viaggi
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 07.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da tissy il Mer 11 Feb 2009 - 2:01

ahahahah ninfa:)

interessante chiave di lettura però (non quello della psicopatia ), devo riflettere allora su cosa spinge me a incastrarmi in rapporti estremi...

tissy
Pischella/Pischello
Pischella/Pischello

Femminile
Numero di messaggi: 49
Località: roma
Occupazione/Hobby: informatica, libri, cinema, fantascienza, viaggi nel tempo, star trek
"Chi sei" in poche parole: aliena,testarda,polemica,affettuosa
Data d'iscrizione: 09.02.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Dida il Mer 11 Feb 2009 - 21:43

A questo proposito, cito nuovamente il libro "Donne che amano troppo" ...
per noi donne che amiamo l'imprevisto, noi che siamo sempre attratte da quel non so che di avventuroso, che ci dà quel brivido in più...mentre troviamo quasi noiosi i "bravi ragazzi", che teniamo invece come ottimi amici....
Cara Ninfa, raziocinità o no, è il nostro inconscio che ci spinge a fare queste scelte...è qualcosa legato alla nostra infanzia, e finchè non lo risolviamo, ci imbatteremo sempre in rapporti di questo tipo.

Dida
Adulto/Adulta
Adulto/Adulta

Femminile
Numero di messaggi: 806
Località: Italia
"Chi sei" in poche parole: mamma
Data d'iscrizione: 26.06.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da ninfa il Gio 12 Feb 2009 - 0:16

Allora x me la vedo grigia. Se si ritorna all'infanzia vedo cadere un mito, vedo cadere tante sicurezze e forse pur cercando sicurezza, trovo più facile accettare l'insicurezza in amore. Se lo rileggo mi auto ricovero! Ragazzi qui abbiamo bisogno di uno psicologo consulente a tempo pieno!


Vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo finisse con te (F.Simone)




26/06/2010 Kg 115,0 - inizio dieta
23/09/2010 Kg 102,9 - raggiunto 1° obiettivo - BMI obesità di 2° grado
17/01/2011 Kg 97,3 - raggiunto 2° obiettivo - metà del peso finale da perdere
prossimo obiettivo: i miei primi 20 kg in meno... devo arrivare a kg 95

ninfa
Admin
Admin

Femminile
Vergine Numero di messaggi: 9507
17.09.67
Età: 44
Località: Sesto Calende (VA)
Occupazione/Hobby: impiegata/punto croce, volontariato, viaggi
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 07.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Dida il Gio 12 Feb 2009 - 10:49

Ti consiglio il libro "Donne che amano troppo"di Robin Norwood...io l'ho letto e riletto in questo periodo così di crisi della mia vita, e mi ci sono ritrovata pienamente.

Dida
Adulto/Adulta
Adulto/Adulta

Femminile
Numero di messaggi: 806
Località: Italia
"Chi sei" in poche parole: mamma
Data d'iscrizione: 26.06.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da ninfa il Gio 12 Feb 2009 - 15:16

grazie del consiglio elena. credo che lo prenderò


Vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo finisse con te (F.Simone)




26/06/2010 Kg 115,0 - inizio dieta
23/09/2010 Kg 102,9 - raggiunto 1° obiettivo - BMI obesità di 2° grado
17/01/2011 Kg 97,3 - raggiunto 2° obiettivo - metà del peso finale da perdere
prossimo obiettivo: i miei primi 20 kg in meno... devo arrivare a kg 95

ninfa
Admin
Admin

Femminile
Vergine Numero di messaggi: 9507
17.09.67
Età: 44
Località: Sesto Calende (VA)
Occupazione/Hobby: impiegata/punto croce, volontariato, viaggi
"Chi sei" in poche parole: sereno variabile
Data d'iscrizione: 07.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Percorso dell' amore

Messaggio Da Lula il Gio 12 Feb 2009 - 16:28

io non credo che la serenità sia sinonimo di abitudihne...piuttosto di un punto d'incontro che non esclude la possibilità di vivere emozioni nuove, che possa accadere qualcosa di non organizzato qualcosa di imprevisto.

Certo non anscondo che un pò di sale nella coppia ci vuole, forse ciò che lo rovina nel tempo è al troppa si curezza dell'altro..forse esser troppo sicuri dell'altro ci fa sedere su una situazione che invece andrebbe ogni tanto stimolata....




Invecchia insieme a me, il meglio deve ancora venire. G. Sand

Lula
La Fondatrice
La Fondatrice

Femminile
Cancro Numero di messaggi: 19852
30.06.68
Età: 43
Località: Roma
Occupazione/Hobby: Impiegata.Libri,cinema,sport.
"Chi sei" in poche parole: felicemente mamma....
Data d'iscrizione: 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re:Il Percorso dell'amore

Messaggio Da Maggie50 il Gio 12 Feb 2009 - 18:55

sa esprimersi bene questo scrittore, ma credo che ciascuno di noi, per come è costruito dentro, possa dare un'espressione diversa al suo percorso d'amore.
L'amore fa di due esseri un insieme speciale. Crea una sana complicità, un feeling che rende ogni gesto leggibile e utile al viversi. Una chiave di lettura che gli altri non percepiscono. E' uno stato d'animo, un'emozione che stimola a tirar fuori la parte migliore che non si sapeva di avere, diventa la costruzione unica di un enorme puzzle, senza, però, avere già gli incastri, essi si scoprono a mano a mano che si propongono. L'interesse al progredire nasce dal desiderio di progettare e scambiarsi opinioni e gusti, apprezzando le diversità che ciascuno ha, l'amore è libertà di espressione e il compiacimento che si trae dall'apprezzamento dell'altro , diventa linfa e nessuna parola è persa, nessun gesto trascurato, è saper leggere dentro le espressioni, un filo diretto di comunicazione portato da tutto di se stessi: anima cuore cervello. Perchè non aggiungo sesso? perchè esso diventa gioia se il cuore, l'animo e il cercello partecipano. (io penso così) non è una costante per tutti. Ciascuno di noi è un'unicità, più o meno meravigliosa, se veniamo lasciati liberi di essere noi stessi e lo stesso, se riusciamo a lasciare che l'altro sia se stesso, è possibile diventare un'unica mela.
I passaggi descritti da questo scrittore fanno parte delle esperinze della maggior parte di noi e la mezza mela.. almeno una volta si incontra nella vita e, come dice lui, a volte, nella disattenzione, si perde l'occasione..... rosa
Il romanticismo viene dalla sensibilità che una persona può avere o non. Chi non l'ha non si rende conto della perdita perchè non è in grado di viverla, ma certo se vive con una persona sensibile le recherà danno ... un ramo secco in più.
Il compromesso s'innesca quando, nella stoicità,si portano a spasso i rami secchi in nome dell'iposcrisia dei valori con cui si viene cresciuti e la religione cattolica ha quest'arma (il senso di colpa) che viene usata come costante all'interno di molte situazioni.. non solo familiari..
tornerò a scrivere su questo argomento.. perchè L'amore l'idea di poter amare e di essere amato è ciò che dà speranza alla vita.

rosa

Maggie50
Nonna Belarda/Nonno Geppo
Nonna Belarda/Nonno Geppo

Femminile
Toro Numero di messaggi: 8149
09.05.50
Età: 62
Località: verona
Occupazione/Hobby: segretaria -leggo, scrivo, so fare l\\\\\\\'origami.
"Chi sei" in poche parole: sono una persona socievole, è la prima volta che parlo scrivendo
Data d'iscrizione: 29.08.08

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 su2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum