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L'arca di Noè Mito o realtà?

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L'arca di Noè Mito o realtà? Empty L'arca di Noè Mito o realtà?

Messaggio Da marioboss55 il Mer 21 Mar 2012 - 15:51

L'arca di Noè
Mito o realtà?

di Michael S. Cole, M.D.
West-Ark Church of Christ

A Cura della Chiesa di Cristo di Napoli
Viale Messina 1, 80124 NapoliL'arca di Noè Mito o realtà? Ark


Per varie ragioni, oggi molte persone trovano alquanto difficile credere alla storia dell'Arca di Noè. Per diversi anni sono stato affascinato dalla ricerca della verità.
Esaminiamo insieme se questo è realmente accaduto o se si tratta di un mito inventato tanti secoli fa.

Il punto da cui partire è: possiamo noi credere a quanto è riportato nel libro della Genesi dal capitolo 6 al 9?

Prima del diluvio, la Bibbia afferma che gli uomini degenerarono nel loro comportamento, a tal punto che la loro mente concepiva soltanto disegni malvagi "in ogni tempo" e "colmarono la terra di violenza".

Vedendo che l'uomo era diventato così malvagi, Dio si addolorò di averlo creato. Da qui la decisione di annientare tutte le persone, gli animali e gli uccelli:

5Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo.
6Il SIGNORE si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.
7E il SIGNORE disse: "Io sterminerò dalla faccia della terra l'uomo che ho creato: dall'uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti" Â…
11Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era piena di violenza. (Genesi 6:5-7, 11).
Noè provava a vivere rettamente in questo mondo malvagio, quindi Dio fu misericordioso verso lui e la sua famiglia (Genesi 6:8-9; 7:1). A Noè furono date istruzioni da parte di Dio per come costruire una grossa nave, lunga 165 metri, larga 27,5 metri e alta 16,5 metri (Genesi 6:14-16). Mi hanno detto che le sue dimensioni erano simili a quelle di una grossa petroliera, come quelle di oggi, capace di resistere senza rovesciarsi alle più violenti tempeste di mare.

Dio disse a Noè: "tutto quello che è sulla terra perirà" col diluvio. (Genesi 6:17; 7:4). L'Eterno gli disse che l'arca avrebbe salvato lui e la sua famiglia (quattro coppie sposate), una coppia maschio e femmina di tutti gli animali "impuri" e 7 paia di coppie d'animali puri. (Genesi 7:2). Dio gli disse anche di prendere ogni sorta di cibo e farsene una provvista, affinché servisse da nutrimento per la sua famiglia e per gli animali. (Genesi 6:21).

Noè fece "tutto quello che Dio gli comandò." (Genesi 6:22; 7:5).

Sette giorni prima che la pioggia cominciasse, Dio ordinò a Noè, che in quel tempo aveva 600 anni, di andare nell'Arca con tutta la sua famiglia e gli animali. (Genesi 7:1-4,6). Poi Dio li sigillò nell'Arca. (Genesi 7:16). Dio fece arrivare l'acqua sia dalla terra che dal cielo e questo durò 40 giorni, fino a quando la profondità delle acque era di 8,25 metri al di sopra della vetta più alta. (Genesi 7:11-12, 19-20). Tutto quello che era sulla terra asciutta ed aveva un alito di vita nelle sue narici, morì. Solo quelli nell'Arca sopravvissero. (Genesi 7:21-23).

Dopo 150 giorni le acque cominciarono ad abbassarsi. L'Arca si arenò su una delle cime più alte dell'Ararat. Tre mesi dopo la cima della montagna poteva esser vista. (Genesi 8:3-5). Quando la superficie del terreno era abbastanza asciutta, la Bibbia dice che Dio disse a Noè di uscire dall'Arca, 365 giorni dopo esserci entrato. (Genesi 8:16).

In seguito Dio fece una promessa, "non ci sarebbe stato più nessun diluvio a distruggere la terra". L'arcobaleno sarebbe stato il segno di questo patto. (Genesi 9:8-17).




Sia tra i credenti sia tra i non credenti, ci sono sempre state molte obiezioni circa l'attendibilità di questa storia. Ci sono anche stati svariati tentativi di inventare versioni differenti da quello che è realmente accaduto. In altre parole, molte persone non credono che quello che Mosè scrisse nei primi 11 capitoli di Genesi sia realmente quello che Dio volesse farci capire. Proverò a riunire tutte le obiezioni che ho ascoltato sul grande diluvio universale. Per favore tenete presente che alcune delle risposte sono semplicemente mie opinioni.

Io credo che Dio volesse intendere esattamente quello che ci ha rivelato, in un modo che noi lo potessimo capire. Non credo che Dio ci avrebbe dato informazioni non precise nella Bibbia, specialmente in passaggi così chiari e semplici da capire. E' mia opinione che gli scritti di Mosè in riguardo a Noè e al diluvio sono troppo semplici perché siano fraintesi o non capiti.


OBIEZIONI AL RACCONTO BIBLICO

La storia è un mito basato su racconti di diluvi che erano in voga in vari gruppi etnici che popolavano il Medio Oriente ai tempi di Noè.
Ci sono molte culture in tutto il mondo, che hanno racconti di un diluvio che ha completamente coperto la terra e distrutto tutto, tranne poche persone. Sostengo che la ragione per cui ci sono così tante similitudini tra i miti ed il racconto di Genesi è che, questo era un evento reale. E che tutti i discendenti della famiglia di Noè si sono tramandati la storia dell'esperienza più eclatante della vita dei loro antenati. In ogni modo il racconto più accurato che abbiamo di questo evento è quello che Dio ci rivela in Genesi attraverso la penna di Mosè.
Ai tempi di Noè sulla terra non c'erano abbastanza persone da richiedere un diluvio universale.
Ho stimato che sulla terra ai tempi di del diluvi c'erano da 12 a 15 generazioni. (Il capitolo 5 di Genesi dice che Noè era la nona generazione da Adamo). Da questo suppongo che ci potrebbero esser stati circa un miliardo di persone vive sulla terra al tempo del 600° compleanno di Noè.
Il diluvio fu locale e non universale.
Ci sono due motivi principali ad annullare questa teoria. Primo, non sarebbe stato possibile coprire la montagna più alta per diversi mesi se il diluvio fosse stato locale. (Genesi 7:20). Secondo, ancora più indicativo è il patto che Dio ha fatto dopo il diluvio. Dio ha promesso: "non ci sarà più diluvio per distruggere la terra." (Genesi 9:11). Se il diluvio fosse stato semplicemente locale, Dio avrebbe dovuto rompere la promessa centinaia di volte da allora. Un'altra evidenza è che una popolazione di un miliardo, non potrebbe essere contenuta in una sola valle, ed inoltre alcuni animali e persone si sarebbero sicuramente allontanati dalla propria terra, come accade oggi durante gli alluvioni locali. Persino se la densità della popolazione non fosse stata così larga, niente avrebbe potuto tenere confinati gli uccelli e tutti gli animali nell'area del diluvio. Genesi 7:21-22 dice che tutte le creature fuori dall'Arca che vivevano sulla terra furono state distrutte. Tra l'altro, Dio avrebbe semplicemente ordinato a Noè e la sua famiglia, di allontanarsi da quella zona con gli animali che dovevano essere salvati, se solo quella zona fosse stata distrutta dal diluvio.
Non c'è abbastanza acqua da coprire l'intera superficie terrestre.
Non c'è niente che può convincerci che gli oceani fossero così profondi o che le montagne fossero così alte prima del diluvio. Consideriamo Salmo 104:5-9 "Egli ha fondato la terra sulle sue basi: essa non vacillerà mai. Tu l'avevi coperta dell'oceano come d'una veste, le acque si erano fermate sui monti. Alla tua minaccia esse si ritirarono, al fragore del tuo tuono fuggirono spaventate, scavalcarono i monti, discesero per le vallate fino al luogo che tu avevi fissato per loro. Tu hai posto alle acque un limite che non oltrepasseranno; esse non torneranno a coprire la terra". Da questi versetti possiamo ragionevolmente dedurre che Dio ha fatto le montagne più alte e le vallate più profonde per risistemare le cose, visto la grande quantità d'acqua presente sulla terra dopo il diluvio.
Non c'era tanta acqua extra per coprire l'intero pianeta.
La Bibbia dice in Genesi 7:11 "tutte le fonti del grande abisso eruppero e le cataratte del cielo si aprirono". Questo è coerente col fatto che , i vulcani eruttarono e che in precedenza accumularono acqua nell'atmosfera che poi fu rilasciata. Una grande quantità d'acqua è rilasciate con un'eruzione. Se centinaia di vulcani eruttano, sia sopra sia sotto la superficie degli oceani, allora la quantità d'acqua che viene immessa sulla terra è inimmaginabile. Genesi 1:7 dice che la terra originariamente era coperta d'acqua fino al cielo. Su una così vasta superficie, ad una così grossa altitudine nell'atmosfera terrestre, lo spessore dell'acqua, probabilmente in uno stato gassoso, non sarebbe stato così grande da contenere una tale quantità d'acqua, pari a quella che Dio aveva rilasciato sulla terra. Lo spessore dell'acqua sarebbe stato sottile abbastanza da permettere d'essere attraversato dai raggi del sole. Inoltre il peso dell'acqua avrebbe causato un aumento della pressione barometrica prima del diluvio. L'abbassamento della pressione barometrica e l'aumento della penetrazione dei raggi solari avrebbero creato dopo il diluvio un mondo molto diverso. Questi cambiamenti hanno dato vita a delle teorie quali, la diminuzione della longevità e l'estinzione di numerose specie animali dopo il diluvio.
Noè e la sua famiglia non avrebbe potuto viaggiare per tutta la terra e catturare tutti questi animali.
Fortunatamente per lui, Noè non è dovuto andare per il mondo a catturare gli animali, Dio ha badato a farli andare direttamente da lui. (Genesi 6:20).
Non tutti gli animali avrebbero potuto emigrare nell'Arca per mezzo delle barriere naturali: montagne alte, fiumi e mari.
Non possiamo essere sicuri di come la terra era geograficamente formata prima del diluvio. Cinque o sei generazioni dopo Noè, lo possiamo leggere in Genesi 10:25, ai giorni di Peleg (che significa divisione), la terra era divisa. Molti credono che questo voglia dire che Dio divise la terra nei continenti che vediamo oggi, (tuttavia devo ammettere che potrebbe invece significare che Dio ha diviso le persone per linguaggio). Se la terra prima del diluvio fosse stata un unico grande continente, avrebbe sicuramente facilitato la migrazione degli animali nell'Arca. Dopo il diluvio sarebbe stato provveduto un modo per alcune specie d'animali di raggiungere l'Australia.
L'Arca non era abbastanza grande da contenere tutti gli animali e la riserva di cibo per un anno.
Molto probabilmente gli animali che Noè mise nell'Arca non erano ancora grandi. Non ci sarebbe voluto molto cibo per nutrire una coppia di cuccioli per ogni specie. Secondo i calcoli di Whitcomb e Morris, nel libro "The Genesis Flood" (Il diluvio della Genesi) del 1961 pagina 69, l'Arca poteva contenere l'equivalente di 522 vagoni merci ferroviari a due piani. Per trasportare le 35,000 specie di animali vertebrati con la misura media di una pecora, ci sarebbero voluti non più di 146 vagoni merci.
Gli animali sarebbero stati fuori controllo durante l'imperversare del diluvio.
Dobbiamo ricordare che Dio non abbandonò Noè nell'Arca. Il Signore non ha detto solo "vai nell'Arca" all'inizio del diluvi, e "vieni fuori dell'Arca" alla fine. Dio ha detto di entrare con Lui nell'Arca (nota "Entra nell'Arca" in Genesi 7:1 e "Esci dall'Arca" capitolo 8:16). Non ho nessun dubbio che Dio abbia calmato gli animali durante la tempesta con la stessa facilità con cui Gesù Cristo calmò il mare di Galilea (Marco 4:37-41). È anche possibile che Dio abbia ibernato molti degli animali per gran parte del viaggio.
L'Arca non avrebbe potuto portare abbastanza acqua fresca per un anno intero.
Questo è chiaramente falso quando consideriamo che lo spazio per il carico era di circa 522 vagoni merci, come detto in precedenza. In più, l'Arca era circondata da acqua potabile. Supponendo che la quantità di sale contenuta negli oceani era la stessa d'oggi, sicuramente con l'enorme quantità d'acqua del diluvio, questi si sarebbero diluiti a sufficienza per essere bevuta.
I pesci d'acqua salata non sarebbero potuti sopravvivere in acqua dolce o meno salata.
I pesci d'acqua dolce certamente non possono sopravvivere nell'acqua salata. Ma ci sono numerose specie di pesci d'acqua salata che possono sopravvivere anche lunghi periodi in acqua dolce. Teniamo in ogni caso presente nella nostra mente che, il diluvio era un miracolo di Dio e non vedo un motivo per il quale non possa aver fatto sopravvivere i pesci d'acqua salata durante l'evento.
Non ci sarebbe stato abbastanza ossigeno per tutti ad una grossa altitudine al culmine del diluvio.
La pressione atmosferica e la concentrazione d'ossigeno sono condizionate dal livello del mare. Non importa se le acque del diluvio erano alte quanto la montagna Everest (che non è plausibile come ho spiegato sopra col salmo 104:5-9). L'ossigeno necessario a rimanere in vita sarebbe stato più che adeguato.
L'Arca non aveva né timone e né vele.
L'arca non aveva bisogno di propulsione o di direzione. Non c'era un posto particolare da raggiungere. Dopo che la terra è stata esposta ad un tale fenomeno, è improbabile che Noè e la sua famiglia abbiano potuto riconoscere una qualsiasi terra. L'arca è stata fermata da Dio nel punto in cui lui voleva.
Noè e le altre sette persone nell'Arca non avrebbero potuto prendersi cura di così tanti animali.
Questo potrebbe essere vero, se fossero stati fuori controllo o se fossero stati esemplari adulti o se fossero stati sempre svegli, oppure se loro non avessero avuto assistenza e aiuto dal loro Creatore. Il Dio che aveva potere a sufficienza per distruggere la terra con un diluvio, era sicuramente capace di prendersi cura di quelli che erano nell'arca per un anno.
Dio non avrebbe permesso che bambini innocenti morissero nel diluvio.
La storia è piena d'esempi di bambini destinati a soffrire per le scelte dei loro genitori. Se crediamo che questi bambini erano innocenti, allora dovremmo essere contenti che con il loro annegamento, Dio li ha rimossi da una società malvagia ed ha dato alla loro anima pace e riposo eterno.
Non ci sono abbastanza evidenze storiche a confermare che l'intera terra fosse coperta d'acqua.
Io credo che le teorie precedenti a quelle di Charles Darwin, fatte da altri studiosi, siano più fondate. Queste teorie affermano e spiegano che la vasta quantità di fossili siano evidenze del diluvio universale dei tempi di Noè. Nonostante ciò che puoi aver sentito da qualche altra parte, gli animali e le piante decadono e imputridiscono rapidamente in normali circostanze, raramente lasciano tracce molto a lungo della loro esistenza sul pianeta. Il meccanismo per cui si formano i fossili richiede circostanze particolari, un organismo (per esempio) deve esser stato sepolto prima d'esser stato mangiato da altri animali o infettato da batteri. È mia opinione che i reperti fossili, e gli strati sedimentari siano perfettamente spiegati dal diluvio universale. La Bibbia ci afferma che il diluvio è avvenuto durante la vita di Noè per distruggere gli uomini malvagi che si rifiutavano di camminare lungo le giuste vie del loro Creatore.


IN CONCLUSIONE

Sono convinto della veridicità della storia di Noè, perché il mio Gesù Cristo ha creduto fosse vero. Lui ha detto:

"Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca ,e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo." (Matteo 24: 37-39).
Lo scrittore agli Ebrei ci ha creduto Â…

"Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede." (Ebrei 11: 7).
L'apostolo Pietro ci ha creduto Â…

"Che una volta furono ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava, al tempo di Noè, mentre si preparava l'arca, nella quale poche anime, cioè otto, furono salvate attraverso l'acqua." (1 Pietro 3: 20)
"Se non risparmiò il mondo antico ma salvò, con altre sette persone, Noè, predicatore di giustizia, quando mandò il diluvio su un mondo di empi." (2 Pietro 2:5).

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