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la bambola di sale

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Messaggio Da Cinzia71 il Mar 22 Ott 2013 - 8:26

LA BAMBOLA DI SALE

In un luogo arido e inospitale viveva una bambola di sale.
Lei non amava quel posto, si sentiva come un’estranea e
non sapeva come era fatto il resto del mondo, ma ogni tanto
sentiva raccontare di un luogo lontano, molto lontano, che la
gente del posto chiamava «mare». E questo la incuriosiva moltissimo, così ogni volta che poteva chiedeva alla gente: «Cos’è il mare?» e uno rispondeva «Ah cara mia, il mare è la culla della vita, tutti veniamo da lì» – e un altro ancora – «Sugli scogli salmastri le onde raccontano la loro storia». Un altro poi le disse «L’angelo della sera, rossa e solenne, depone nel mare l’ala pontificale del
sole e le spiagge dorate ricevono dal mare dolci carezze, sono
i ricordi di nostalgia dei naviganti». Sempre più affascinata e incuriosita la bambola di sale chiese: «Dov’è il mare?». «Piccola mia, – le disse uno – il mare è molto molto lontano da qui. Per arrivarci bisogna attraversare deserti, pianure e montagne.» La bambola di sale chiese di nuovo: «Dov’è il mare e come si può arrivare al mare?» «Non vorrai mica andare fino là – le dissero – è molto lontano, è pericoloso andarci, è troppo difficile!».
Tutti quelli a cui chiedeva la scoraggiavano a intraprendere
il viaggio, ma il suo desiderio era più forte e cresceva ogni volta: più le dicevano che era lontano, difficile, pericoloso, più in lei ardeva il desiderio di scoprire il mare. E un giorno decise di partire.
Fin dall’inizio del suo viaggio trovò le prime difficoltà,
cespugli spinosi graffiavano le sue piccole gambe di sale, ma
lei continuava il suo cammino. Mentre seguiva le stelle per
orientarsi, incontrò deserti infuocati di sabbia dove a fatica
riusciva a trascinarsi. Trovò colline scivolose e montagne
impervie su cui a stento si arrampicava. Ogni tanto incontrava qualche viandante a cui chiedeva: «Dov’è il mare?».
«Ah bambina mia, il mare è ancora molto lontano, in quella
direzione, ma incontrerai ancora deserti, praterie, montagne
e molti altri pericoli.» Ma la bambola di sale continuava cocciuta
il suo viaggio e pensava «Io voglio conoscere il mare,
nulla mi fermerà». Dopo tanti giorni di fatica, paura e solitudine, con le sue piccole gambe ferite e stanche, finalmente una mattina arrivò in cima a una collina e, da lì, vide sotto di sé una distesa
enorme azzurra che aveva mille riflessi di madreperla;
tutto era immensamente bello e una lieve brezza le portava
un nuovo profumo salmastro. Finalmente per la prima volta
vide il mare! Era ancora più bello e più grande di come glielo
avevano raccontato. Presa da un’impaziente curiosità lanciò
un grido verso il mare: «Mare! Chi sei tu?», voleva sapere
e capire tutto del mare, ma il mare non rispose. La bambola
allora decise di avvicinarsi, discese la collina, giunse
sulla spiaggia e di nuovo gridò: «Chi sei tu?». E il mare rispose: «Per sapere chi sono devi entrare dentro di me». La
piccola bambola di sale ebbe una prima esitazione perché
aveva paura, visto che non lo conosceva. Ma il desiderio di
scoprire chi fosse il mare era più forte e così, a piccoli passi,
arrivò sulla riva. Con molta cautela immerse il suo piedino nell’acqua, sentì qualcosa di strano, ritirò subito il piedino e vide che le mancava un pezzetto, la punta del piede si era sciolta nell’acqua. «Mare sei cattivo – gridò – mi hai sciolto un pezzo
di piede! Chi sei tu mare?» «Se vuoi conoscermi devi entrare
dentro di me» replicò il mare. La piccola, nonostante la paura, volle comunque conoscere il mare e decise così di entrare. Mentre camminava nell’acqua sentiva che il suo piccolo corpo si stava sciogliendo pian piano. «Chi sei tu mare?» continuava a chiedere la bambola di sale, «vieni avanti e lo saprai» rispose quello. Ora il
suo corpo era tutto sciolto, rimaneva la sua testolina, fu allora
che capì e gridò «Ora ho capito! Io! Io sono il mare! Io sono
il mare!» gridò con tutte le sue forze prima di sciogliersi
completamente tra le onde. E fu così che da quel giorno tutti i mari del mondo furono salati.

Tratto da "Il budda d'oro"

Cinzia71
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